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Toscana Sacchi alla fiera Ecomondo

By 10 settembre 2018 No Comments
ecomondo

Vi aspettiamo al nostro stand della fiera Ecomondo a Rimini, l’appuntamento di riferimento per la green e circular economy nell’area euro-mediterranea.

Ci trovate dal 6 al 9 Novembre nell’Area Espositiva al Padiglione B2 Stand 024

ECOMONDO è un evento internazionale con un format innovativo che unisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile.

Nel settore della green e circular economy l’Italia è ai primi posti in Europa, in particolare nell’efficienza energetica, nel riciclo dei rifiuti e nella produttività delle risorse.
Per questo motivo, Ecomondo si posiziona nel panorama internazionale come appuntamento di riferimento per incontrare tutte le aziende leader di mercato, conoscere i trend, le innovazioni e le nuove tecnologie, confrontarsi con i professionisti del settore.

A Ecomondo 2018 le nuove priorità normative/regolatorie, di ricerca e formazione sul fronte dell’economia circolare, i nuovi processi, anche 4.0 e prodotti annessi alla sua adozione a livello industriale, nelle città e nei territori.
In particolare, in collaborazione con associazioni industriali, ministeri ed altre istituzioni, enti di ricerca, la Commissione Europea e l’OCSE, saranno esaminate e discusse le principali novità, necessità, criticità ed opportunità nell’ambito del riuso e valorizzazione dei principali rifiuti tecnici e biologici (incluse le acque reflue), le materie prime alternative e l’ecodesign industriale, la bonifica e la riqualificazione delle aree contaminate, anche marine, e la bioeconomia.

ITALIA LEADER IN EUROPA NEL RICICLO INDUSTRIALE

47 mln di tonnellate di rifiuti riciclati con conseguente risparmi di energia per 17mln di tonnellate di petrolio

Italia al 1° posto per contributo fotovoltaico (8% del mix elettrico nazionale)

GLI SCENARI DELL’ECONOMIA CIRCOLARE

L’economia circolare ci potrebbe consentire di contrastare in maniera proattiva la crisi del sistema economico lineare, spesso inefficiente e costoso, separando lo sviluppo economico dallo sfruttamento delle risorse naturali.
Secondo la Commissione Europea, misure come una migliore progettazione dei materiali, dei prodotti e dei processi industriali (ecodesign) unitamente alla prevenzione e al riutilizzo dei rifiuti, potrebbero generare, entro il 2030:

Riduzione 30% del consumo di materie prime
Riduzione 50% delle emissioni totali di gas a effetto serra
Crescita 5% del PIL
Creazione di oltre 1 milione di posti di lavoro

Le tecnologie abilitanti che spingono la quarta rivoluzione industriale possono favorire la diffusione di modelli di economia circolare e lo sviluppo di piattaforme per la condivisione di beni e servizi, oltre al risparmio energetico.
Ma per promuovere la transizione da un modello lineare ad uno circolare occorrono politiche ambiziose, ricerca ed innovazione, oltre ad un quadro normativo chiaro, in grado di dare i giusti segnali agli investitori.
Inoltre in molte imprese manca ancora la consapevolezza, la conoscenza e competenza necessarie ad implementare l’economia circolare.